Prelevare con carta di credito

Prelievo carta di credito?  E’ meglio evitarlo . Per prelevare in Italia è all’estero è meglio usare la carta bancomat associata al conto corrente. Ecco perchè il prelievo con carta di credito costa di più di quello fatto con carta di debito.

Pratiche e comode da utilizzare per le spese quotidiane le carte di credito permettono di ridurre l’utilizzo del denaro contante.
Ritenuto poco economico e meno sicuro delle carte di credito che possono essere usate non solo per pagare beni e servizi presso gli esercenti. O fare acquisti online, magari associata al conto Paypal per aumentare il livello di sicurezza. Livello di sicurezza che può essere ulteriormente alzato attivando i servizi di sicurezza offerti dai circuiti di pagamento .
Consentono di prelevare presso gli ATM bancari sia in Italia che all’estero.
Non solo presso gli ATM della banca che ha emesso la carta di credito, ma presso tutti gli sportelli automatici bancari.

Ma se per le spese quotidiane, nonostante i costi applicate per la gestione, sono più economiche del denaro contante, il prelievo con la carta di credito è sconsigliato per i costi.
Infatti si tratta di un anticipo contante con addebito sul conto corrente associato alla carta di credito, entro la prima parte del mese successivo.
Spesso le commissioni applicate per questa operazione possono arrivare fino al 4% di quanto prelevato. Costi che salgono se il prelievo è stato fatto all’estero.

Il prelievo presso ATM, sportello automatico, con carta di credito si chiama anticipo di contante, sai perchè?

Diversamente dalla carta di debito dove quando si effettua un prelievo, o un acquisto, l’addebito sul conto corrente è immediato. Con la carta di credito l’addebito viene posticipato  da qui il termine anticipo di contante.

E’ quasi sempre sconsigliato prelevare con la carta di credito, sia quella a saldo che revolving. Per le commissioni applicate all’anticipo di contante, che sono superiori a quelle applicate alle carte di debito, o prepagate. E possono arrivare fino al 4% di quanto prelevato. Il costo aumenta se il prelievo viene fatto in valuta diversa dall’euro, per colpa delle commissioni applicate alle operazioni in valuta diversa dall’euro.

Da evitare assolutamente il prelievo con le carte di credito revolving. Sono quelle carte che consentono di rimborsare quanto speso o quanto prelevato, a rate mensili. Ma oltre ai costi si deve aggiungere il tasso di interesse da pagare sulla somma prelevata. Tasso di interesse che spesso può arrivare anche 20%.

Ma attenzione perché se utilizzate la carta di credito per prelevare all’estero in valuta diversa dall’euro il costo è ancora più salato. Perchè oltre all’anticipo di contante dovete aggiungere il costo per operazione in valuta diversa dall’euro.
Non sai quanto costa? La commissione per prelievo con carta di credito la trovi nel prospetto informativo del tuo conto corrente, o della carta di credito se una di quelle non rilasciate dalla tua banca.