Il trashing sulle carte di credito di cosa si tratta

Mai buttare nei sacchetti della spazzatura documenti come estratti conto bancari, quelli della carta di credito, fotocopie del documento di identità, della carta bancomat, o della carta di credito. Ma anche buste paga, bollette, ricevute di pagamento,scontrini rilasciati dallo sportello bancomat.
Si possono buttare ma solo dopo averli triturati.

A quanto pare non tutti sanno che da questi documenti personali si possono recuperare dati e sono la principale causa del furto di identità.
Questa truffa, che sembra sia in aumento, si chiama trashing. I truffatori entrano in possesso di questi dati rovistando tra i cassonetti dei rifiuti. Dove secondo le ultime statistiche due sacchetti su cinque contengono i documenti menzionati in precedenza. E si possono creare delle frodi a nome di terzi realizzando dei documenti falsi.

Le ignare vittime si sono ritrovate con la richiesta di rimborso di rate di finanziamenti mai richiesti. Per l’acquisto di auto, lavatrici, frigoriferi. O addebiti sulla carta di credito di spese mai fatte, o prelievi mai effettuati dal titolare della carta. Oltre ai problemi di furto di denaro si rischiano guai penali.

I rischi del furto di identità.

Non tutti conoscono i rischi del furto di identità, una truffa che non va sottovalutata. Spesso si diventa vittima di questo raggiro dopo aver perso i documenti di identità. Ma non solo. Oggi tutti noi siamo minacciati da questo problema perchè utilizziamo internet e inseriamo i nostri dati personali e bancari quando acquistiamo qualcosa online, o ci abboniamo a un servizio. Per questo è importante fare attenzione su quali siti ci registriamo,

Il furto di identità è un fenomeno in aumento anche nel nostro paese.

Con il furto d’identità si può sottrarre denaro ad una persona sottoscrivendo un prestito a suo nome, oppure acquistando qualcosa a rare. Ma anche rovinargli la reputazione.
Il problema è noto e gli italiani anche se conoscono il rischio lo sottovalutano e prendono contromisure solo dopo essere stati a loro volta vittima di una truffa.

Cosa fare per prevenire il furto di identità.

Per questo è importante denunciare la scomparsa di documenti di identità, ma anche lo smarrimento e il furto della carta di credito, la carta di debito e la prepagata.
Fatelo il prima possibile, spesso si evita di fare la denuncia perchè si ritiene che sia tempo perso, che sia una scocciatura. Ma è importante farlo il prima possibile.

La carta di credito perse potrebbe finire in mani sbagliate.

Questo perchè una carta di credito rubata o smarrita può essere usata per clonazione o per fare altre truffe. Non solo per svuotare il conto della vittima.
Ma anche la carta di identità può essere usata da qualche malintenzionato per compiere un furto d’identità per chiedere un prestito, aprire un conto corrente, emettere assegni falsi a nome della vittima. Per questo si deve sempre fare la denuncia .