Finanziamento con carta di credito

Può capitare di avere necessità di una somma di denaro che al momento non è disponibile sul conto corrente. Cosa fare chiedere un prestito, un fido o usare la carta di credito per ottenere liquidità?

Spesso si utilizza le carte di credito perché è la via più facile e veloce per ottenere denaro.
Ma è la soluzione sbagliata ecco perché.
Il prelievo con carta di credito è un anticipo di contante, la somma prelevata è disponibile grazie al fido della carta di credito, che dovrà essere rimborsato entro una certa data.
Di solito l’addebito delle somme spese o prelevate con carta di credito avviene sul conto corrente associato entro la metà del mese successivo, se si tratta di una carta di credito a saldo.
Mentre se il prelievo viene fatto con la carta di credito revolving si può rimborsare a rate.

Ma questa soluzione che velocizza i tempi per ottenere liquidità è sbagliata, oltre a essere costosa.
Perchè sul prelievo per anticipo di contante si paga una commissione vicina al 4%.
Se si utilizza la carta di credito revolving oltre a questo costo si deve aggiungere gli interessi da pagare, sulle somme da rimborsare. Spesso questo supera di molto il 10%.
Mentre se fatto con la carta di credito a saldo può metterci in difficoltà.
Perchè diversamente dal prestito dove il rimborso è dilazionato nel tempo, il prelievo con carta di credito deve essere rimborsato in unica soluzione.
Se al momento del’addebito sul conto corrente non ci sono i soldi addio carta di credito.
E si viene segnalati al Crif con tutte le conseguenze del caso.

A questo punto è meglio chiedere un fido, oppure un prestito e non usare la carta di credito per ottenere prestiti.