Carta di credito quale scegliere

Prima di scegliere la carta di credito la domanda da farsi è: “Ho bisogno di una carta di credito oppure mi basta la carta di di debito associata al conto, o la carta prepagata?”
Per quanto riguarda il circuito Visa o Mastercard ormai è indifferente, si tratta di due circuiti internazionali molto diffusi sia sul territorio italiano che internazionale. Mentre possono esserci delle differenze nei costi applicati dagli emittenti. Di carte di credito ne esistono di diversi tipologie.

La carta di credito viene rilasciata, da banche o poste al titolare del conto corrente che deve avere un reddito dimostrabile, dopo una serie di verifiche fatte per capire se il richiedente è in grado di rimborsare le somme anticipate.
Se queste verifiche hanno esito positivo l’emittente rilascia la carta.

E’ molto più semplice ottenere una carta di debito o una carta prepagata, ma anche se simili come strumento di pagamento hanno delle grosse differenze.
Con la carta di credito ogni volta che si usa l’addebito di quanto speso o prelevato viene posticipato, oppure può essere dilazionato, se si sceglie questa opzione alla somma da rimborsare viene applicato un tasso di interesse.
Mentre con la carta di debito l’addebito è immediato, con la carta prepagata si può spendere solo quanto caricato anticipatamente sulla carta.

Cosa si può fare con la carta di credito?

Con la carta di credito si possono fare acquisti sia online che nei negozi che accettano le carte di pagamento, in Italia e in tutto il mondo.
L’importo massimo spendibile viene definito dall’emittente della carta, in gergo tecnico si chiama plafond. Praticamente à Il fido mensile concesso che si può spendere, e si riduce dopo ogni acquisti.

Quanto speso dovrà essere rimborsato in unica soluzione se la carta di credito è di tipo a saldo, entro una data prestabilita che generalmente corrisponde al 15 del mese successivo, e non va oltre il 30 del mese successivo.
Se la carta di credito è di tipo revolving si può rateizzare quando speso, ma alla somma da restituire viene applicato un tasso di interesse molto alto.

I costi della carta di credito

Oltre agli acquisti con la carta di credito è possibile prelevare denaro presso ATM bancari. Operazione sconsigliata visto che si tratta di un anticipo id contante e per questa operazione si paga una commissione che può andare fino al 4% di quanto prelevato.

Altri costi da prendere in considerazione, anche questi elencati nel prospetto informativo, sono il costo di rilascio, o emissione, della carta di credito. Il canone annuale anche se non tutti gli emittenti lo applicano, e qualcuno lo azzera se si usa la carta di credito per un certo importo mensile. L’imposta di bollo sull’estratto conto, e il costo per l’invio e la ricezione degli sms alert, utili per tenere sotto controllo la carta.
Attivando questo servizio ogni volta che si usa la carta si riceve un sms al numero di telefonino associato alla carta. Il costo per il blocco della carta di credito in caso di perdita, furto o clonazione.