Carta di credito clonata ecco cosa fare

Carta di credito clonata cosa fare e come chiedere il rimborso di quanto addebitato ingiustamente.
Oggi esistono diversi strumenti per monitorare i movimenti della carta di credito. E in caso di clonazione della carta di credito si può intervenire immediatamente per evitare di subire grossi danni.

Un tempo invece per scoprirlo si doveva attendere di ricevere per posta l’estratto conto cartaceo che veniva inviato dall’emittente della carta. Oppure consultandola lista movimenti del conto corrente che di certo non si poteva controllare in tempo reale, come si può fare oggi con internet.

Sono anche aumentati i servizi realizzati dai circuiti di pagamento della carta e dall’emittente per aumentare il livello di sicurezza. SMS alert, 3d Securcode, posso essere di aiuto, ma a volte questo non basta e può capitare di trovare degli strani addebiti tra i movimenti, e di scoprire che la carta di credito è stata clonata. Il tempo è fondamentale per due motivi, il primo per limitare il danno, il secondo prima si scopre la clonazione prima si riesce a beccare i malfattori.

Carta di credito clonata cosa fare.

Se la tua carta di credito è stata clonata la prima cosa da fare è chiedere il blocco della carta. Procedura che può essere fatta anche da telefono chiamando il numero messo a disposizione dell’emittente della carta, che si trova pubblicato anche online, ma presente anche nel prospetto informativo.
Se siete all’estero dovete chiamare un numero diverso da quello che normalmente viene usato in Italia.
Il passo successivo è presentare denuncia all’Autorità competenti.
Se la carta di credito è stata clonata all’estero la procedura potrebbe essere più complessa. Chiedete informazioni all’emittente della carta su cosa fare immediatamente non attendete il vostro rientro in Italia. Devi contestare e gli addebiti con carta di credito.

Carta di credito clonata rimborso.

Con la carta di credito si riesce quasi sempre a ottenere un rimborso, e ricordate che
la copia della denuncia va consegnata insieme alla richiesta per di disconoscere le somme addebitate in modo fraudolento per avere diritto al risarcimento. Si riuscirà ad ottenere il rimborso anche se alla carta di credito non è stata attivata nessuna assicurazione. Copertura che oggi molti emittenti offrono al titolare della carta.
Molte banche online consentono di disconoscere gli addebiti direttamente dal proprio conto online.
Se il rimborso tarda ad arrivare, oppure la banca non risponde alla vostra richiesta di risarcimento nei tempi stabiliti fate un sollecito. Se invece la richiesta ha avuto esito negativo, esiste l’Arbitro Bancario Finanziario dove potete presentare ricorso.

Consigli per ridurre il rischio clonazione.

Il consiglio per ridurre i rischi di clonazione della carta di credito sono ssate il buon senso e imparate ad usare i sistemi di sicurezza realizzati dai circuiti di pagamento . Come le password usa e getta. Controllate i movimenti della carta con l’internet banking, che ormai tutti gli emittenti mettono a disposizione. E attivate gli sms alert.
Fortunatamente oggi esistono sistemi che consentono di monitorare i movimenti della carta di credito, o della carta prepagata in tempo reale. Grazie all’internet banking e ai servizi di allerta che si possono attivare sullo smartphone, nel malaugurato caso che la propria carta di credito sia stata clonata è possibile scoprirlo subito.

Non conservate mai il pin insieme alla carta di credito, questo perchè in caso di furto quando chiederete il rimborso l’emittente della carta di credito potrebbe rifiutarvi l’indennizzo perchè non avete conservato con cura i dati della carta, e il vostro comportamento ha agevolato operazioni fraudolente.

Se trovi un movimento sospetto un addebito non riconosciuto contattate immediatamente l’emittente della carta per chiedere il blocco. E chiedete quale sia la procedura per disconoscere l’addebito. Presentate denuncia alle Autorità competenti e inviate la copia all’emittente. Ricordate che in caso di clonazione il titolare della carta deve essere rimborsato.

Allo sportello automatico per evitare problemi ci vuole un minimo di prevenzione come su internet. Coprire con la mano la tastiera quando si digita il numero per evitare che venga visto da altre persone, che magari sono nelle vicinanze. Ma anche per cautelarsi contro telecamerine installate e che non si vedono.

Cosa fanno a clonare la carta clonata?

Sono diverse le tecniche utilizzate per clonare le carte di pagamento.
Per mezzo di skimmer, sempre più piccoli, installati allo sportello automatico, Bancomat.
E l’ inserimento di una piccola telecamera per registrare e rubare i dati quando digiti sul tastierino numerico del Bancomat. O altro meccanismo inserito nello sportello automatico, che blocca l’uscita delle banconote, e quando ti allontani recuperano il meccanismo e i soldi.
Tramite manomissione del distributore di benzina, o pos del commerciante.
Su internet tramite phishing, o e-mail con allegati che contengono programmi che una volta lanciati si installano sul computer e rubano dati.